FACCIAMO! MILANO

Colore al Muba!

26 ottobre 2017
Tornare a vivere nella propria città dopo 15 anni vissuti all’estero, vuol dire riscoprirla letteralmente. Ancora di più  quando alla partenza eri una studentella fresca di laurea e torni con un marito francese e due figlie mezze pizza e baguette. Rivedere Milano con i loro occhi é come vederla per la prima volta ed é proprio questo che vi racconterò da qui, immersa nelle nebbie padane (non che a Parigi ci fosse un clima tropicale, eh?): la Milano dei marmocchi, delle famiglie, delle mamme. La nostra Milano insomma.
Cominciamo subito con un classico di ogni neo-genitore meneghino che si rispetti: il Muba che abbiamo subito preso d’assalto nella prima giornata di pioggia di fine estate.
Premettendo che ai miei tempi (preparatevi, temo che quest’espressione diventerà ricorrente), la Rotonda della Besana era solo un monumento circolare vicino al quale parcheggiare il mercoledì sera quando si andava al Mom, é stata una bellissima sorpresa entrarci finalmente e scoprire che non era solo una facciata di cartapesta. É invece un giardino pubblico ed una ex-Chiesa dentro alla quale si é insediato il primo Museo dei bambini di Milano, un centro di progetti culturali e artistici per i più piccoli.

In genere, il Muba presenta una mostra gioco tematica, che si visita con del personale specializzato, e dei laboratori creativi molto interessanti, come il Remida o Didò Lab: una sala di gioco con Didò gigante ovunque che le mie figlie hanno guardato da lontano con occhi a cuore. Bisogna infatti prenotarsi e attenzione perché i posti  vanno a ruba!
Noi ci siamo andati per Colore, che sarà presentata fino a giugno 2018. Un percorso sensoriale di quattro installazioni legato ai colori e alla luce e alla loro percezione. Il personale é veramente qualificato, forse più tendente alla guida museo che all’animazione per bambini ma comunque persone molto preparate, capaci anche di gestire i bambini e la loro ovvia esuberanza di fronte alle installazioni-gioco.
La mostra si visita accompagnando i bimbi ed diventa quindi subito un bel momento da passare insieme, e un’occasione per osservare i proprio nanetti in piena interazione con l’arte, la scoperta e l’esperienza sensoriale. Menzione speciale alle docce di colore iniziali che mettono subito di buon umore.
Da non perdersi il caffé kids-friendly dove poter fare merenda, il cortile del Muba dove far sfogare le gambette impazienti e la piccola ma fornita libreria infanzia e ragazzi: insomma c’é tutto quello che serve per passare un bel pomeriggio invernale.
By la Brune

 

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