PARIGI RIFLETTIAMO!

Affitti a Parigi: facciamo un po’ di chiarezza in questo guazzabuglio di normative !

16 dicembre 2017
affitti brevi

Gli affitti di appartamenti a breve e medio termine a Parigi sono un tema che scotta, impregnato di nuove normative e divieti che molto hanno fatto discutere!

Molti italiani hanno investito nel mattone nella Ville Lumière nel corso degli ultimi anni.
Per anni, infatti, comprare e poi affittare per brevi periodi su piattaforme come airbnb é stato un business molto conveniente, che inevitabilmente ha fatto salire vertiginosamente i prezzi degli affitti a medio/lungo termine, inferiore essendo l’offerta sul mercato immobiliare.

E altrettanto conveniente é stato per i turisti soggiornare in appartamenti dal prezzo del tutto concorrenziale rispetto a un hotel.
Ma ora il vento é cambiato!

Dallo scorso settembre chi vuole affittare casa a Parigi per soggiorni a breve o medio termine si trova a doversi districare tra nuovi divieti, questioni di legalità sugli affitti e quindi, a volte, anche necessità di ripensare il proprio investimento immobiliare!

Obbligo di effettuare carissimi diagnostics per i proprietari, di utilizzare un modello di contratto prestabilito, di attenersi all’equo canone prima imposto poi sospeso, di dichiarazione online sul registro per le locazioni brevi….
AIUTO! Non ci capiamo più niente!
Abbiamo chiesto a Carlotta, mamma italiana specialista in locazioni a Parigi, dove vive da 17 anni, di spiegarci in sintesi cosa sta succedendo in materia.

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Carlotta, quali sono le novità in tema di affitti immobiliari a Parigi?
Le novità sono parecchie: innanzitutto bisogna distinguere tra locazioni brevi (da 1 notte a 9/12 mesi) e quelle medie con contratto di 3 anni.
La vecchia legge dell’89 era molto poco dettagliata in argomento ma, a fronte di numerosi e ripetuti abusi, nonché dell’esplosione del fenomeno AIRBNB, il legislatore ha cercato di regolamentare in dettaglio ogni tipologia di affitto.
Il risultato é stato quello di imporre pesanti obblighi soprattutto a proprietari ed agenti immobiliari nonché sanzioni fino a 80.000€ in caso di non conformità agli obblighi di legge stessi.
Come tutelarsi quando si viene dall’estero per affittare casa a Parigi? Su internet si trovano tantissimi appartamenti: si tratta di locazioni tutte legali?
Certamente no.
Proprio per facilitare il riconoscimento delle locazioni in regola, il comune di Parigi ha recentemente istituito per i proprietari l’obbligo della registrazione online per ottenere un numero da inserire obbligatoriamente negli annunci e sul contratto a prova che la locazione in questione é ufficialmente autorizzata.
Per ottenere tale numero i proprietari sono tenuti ad inserire nel formulario online i dati che corrispondono ai nuovi requisiti di legge, e se non sono corretti, non si riesce in alcun modo ad ottenere l’autorizzazione.
Anche i portali di locazione online da poco hanno l’obbligo di cancellare gli annunci senza numero di autorizzazione.
Tuttavia, siccome per il momento molti di questi non l’ha ancora fatto, il Comune di Parigi proprio ieri ha diffidato ufficialmente 5 di loro (Airbnb, Homeaway, Paris Attitude, Sejourning e Windu) minacciando un’azione legale in caso di mancato ottemperamento agli obblighi della nuova legge.
Ovviamente l’esecuzione delle nuove regole prenderà qualche tempo, ma chi vuole affittare in tutta serenità puo’ comunque richiedere al proprietario dell’appartamento scelto il numero di autorizzazione della Mairie (il Comune).
Questo vale anche se si vuole affittare un appartamento per un periodo piu’ lungo, ad esempio per 6 mesi?
Si, queste regole valgono per gli appartamenti proposti in locazione da 1 notte a 11 mesi.
A partire dai 12 mesi e oltre (9 mesi per uno studente) si applicano le regole del contratto di locazione detta tradizionale, anch’essa modificata dalla recente legge ALUR.
Ricordo che lo scopo di legge é quello di limitare le locazioni a breve termine in modo da aumentare il numero di appartamenti disponibili per periodi piu’ lunghi e permettere cosi’ a piu’ persone di trovare casa a Parigi a prezzi piu’ ragionevoli che in passato.
La questione sta tutta nel vedere se la legge verrà effettivamente applicata.
Quali sono le principali novità per questo tipo di affitti da 12 mesi in poi?
Innanzitutto, l’equiparazione tra affitti ammobiliati e non.
In passato le disposizioni sugli affitti ammobiliati erano piu’ favorevoli al proprietario in caso di mancato pagamento del canone.
Oggi, con molto buon senso, la legge permette di applicare tali disposizioni anche agli appartamenti non ammobiliati.
Le altre novità sono: durata del preavviso per resiliare la locazione, l’obbligo dei diagnostics, l’elenco dei mobili richiesti obbligatoriamente per una locazione ammobiliata, il modello obbligatorio di contratto, e l’equo canone, che pero’ recentemente é stato dichiarato illegale dal Tribunale Amministrativo perché applicato solo a Parigi e Lille.
Questo significa dunque che non esiste piu’ un limite massimo imposto per il canone?
Esatto, per ora. I proprietari possono dunque stabilire il prezzo che vogliono fino a nuova disposizione, che il Governo ha promesso di emettere molto presto.
E se invece si vuole affittare il proprio appartamento parigino per brevi periodi?
In questo caso bisogna distinguere diverse ipotesi:
  1. se l’appartamento che si vuole proporre in locazione é di proprietà e considerato fiscalmente come residenza principale: é legale affittare a breve per massimo 120 gg/anno e previa autorizzazione della Mairie.
  2. se, invece, l’appartamento é di proprietà ma considerato fiscalmente come residenza secondaria: non é legale l’affitto a breve a meno di cambiarne la destinazione d’uso al catasto col principio della compensazione, quasi impossibile da ottenere.
  3. in locazione e considerato fiscalmente come residenza principale: é legale affittare a breve per massimo 120 gg/anno e previa autorizzazione del proprietario e della Mairie.
  4. in locazione e considerato fiscalmente come residenza secondaria: non é legale subaffittare.
Nel caso di controllo la sanzione é di 50.000€ se la locazione é illegale o 80.000€ in caso di falsa dichiarazione in un annuncio.
Volete sapere dove trovare piu’ informazioni?
https://www.paris.fr/meubles-touristiques
http://droit-finances.commentcamarche.net/contents/1538-location-meublee-regime-juridique
http://droit-finances.commentcamarche.net/download/telecharger-335-contrat-de-location-meuble-type-modele-alur
http://www.encadrementdesloyers.gouv.fr/
Oppure contattate Carlotta tramite la nostra agenzia AMA!
By La Blonde

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