RIFLETTIAMO!

Aspettare il terzo figlio…a Parigi

10 luglio 2016
Mi hanno chiesto cosa si prova nello scoprire di aspettare il terzo figlio, vivendo come mamma expat a Parigi.
Sicuramente sbigottimento perché un conto é desiderarlo, un altro é vedere per la terza volta nella vita una crocetta rosa nitido apparire sul display e sapere che da lì non si torna indietro.
Batticuore, un fortissimo batticuore misto di gioia, incredulità, eccitazione e paura, terrore profondo, nel pensare alle libertà faticosamente conquistate e rimesse per la terza volta in stand by.
Senso di colpa, nell’immaginare le tue bambine che, mentre tu fissi incredula quel display, siedono ignare sui banchi di scuola ed altrettanto ignare dei cambiamenti che stanno avvenendo dentro di te e nelle loro vite, vivranno i prossimi mesi, finché un giorno tu e il loro papà deciderete che é arrivato il momento di condividere questa gioia con loro.
Felicità pura davanti a una pizza parigina, nel capire dalla loro reazione che non desideravano altro, che per loro essere in 5 vuol dire essere una squadra e quindi divertirsi molto di più, che nei loro occhi non passa nemmeno quel velo di tristezza che temevi, che sono loro a farti coraggio e a darti quell’energia vitale che ti fa dire “ce la farò, ce la faremo”.
Orgoglio nel sapere di aver preso questa decisione coraggiosa in tempi in cui non c’é certezza di nulla, perché vita da expat vuol dire anche camminare su un filo ed essere sempre pronti a rimettere tutto in gioco. E gioia nel sapere che questo gioco, dovunque sarà, lo condurremo in 5.

famiglia disegno

Nostalgia della routine più semplice che l’abitare a Milano probabilmente mi consentirebbe ma, nello stesso tempo, felicità nel poter offrire anche a quest’ultimo arrivato la grande opportunità di imparare un’altra lingua e vivere per qualche anno in un contesto internazionale, ricco e stimolante.
Capacità di programmazione e senso di adattamento alle strane regole di questo paese, in cui il giorno dopo aver fatto il test di gravidanza é vivamente consigliato pre-iscriversi nella maternità, pubblica o privata, in cui si intende partorire (e il cui costo, anche nelle cliniche private, verrà sostenuto in buona parte dalla Sécurité Sociale, l’equivalente del Servizio Sanitario Nazionale italiano!).
Soddisfazione nell’aprire una lettera del Comune del tuo arrondissement e apprendere che un team di esperti é a tua disposizione per qualunque domanda, necessità, incontro legato alla gravidanza e alla nascita.
E incredulità nello scorrere il fitto elenco di 3 pagine sulle numerose possibilità che una mamma parigina ha, in ciascun quartiere, di far accudire il suo bambino a poche settimane dalla nascita: nidi collettivi municipali e associativi (28 solo nel 15° arrondissement), nidi familiari (assistenti di maternità diplomate che accolgono a casa loro piccoli gruppi di bambini, dai 3 mesi ai 3 anni), nidi collettivi associativi, micro-nidi e nidi aziendali, nidi parentali (in cui i genitori si impegnano a partecipare personalmente all’accudimento dei bambini secondo le modalità precisate nello statuto dell’associazione), giardini d’infanzia, strutture multi-accoglienza, haltes-garderies (strutture che accolgono i bambini per un massimo di 5 o 6 mezze giornate alla settimana), assistenti di maternità diplomate (che accolgono a casa loro uno o più bambini), gardes d’enfants a domicilio (babysitter a domicilio il cui costo viene sostenuto in parte dalla famiglia in parte dalla CAF, Cassa degli aiuti alla famiglia). Oltre a una sage femme (nome più poetico per intendere un mix fra un’ostetrica e una puericultrice) disponibile a farti visita a casa dopo il parto e ad accompagnarti nelle prime faticosissime settimane.
…Sarà davvero tutto così perfetto ed efficiente come sembra? Lo proverò sulla mia pelle e prometto una seconda puntata dopo la nascita della creatura! 😉
By La Blonde

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7 Comments

  • Reply Laura 12 luglio 2016 at 10 h 57 min

    Wow! Bellissima notizia! Félicitations !

    • Reply la Blonde 12 luglio 2016 at 14 h 18 min

      Grazie mille Laura!

  • Reply Cetty 12 luglio 2016 at 11 h 51 min

    Tantissimi auguri!!!

    • Reply la Blonde 12 luglio 2016 at 14 h 18 min

      Grazie mille Cetty!

  • Reply BIANCA Stampacchia 14 luglio 2016 at 22 h 19 min

    Che voglia di terzo figlio mi hai fatto venire! Poi a milano….facilissimo!
    Auguri di cuore

    • Reply la Blonde 19 agosto 2016 at 10 h 50 min

      Grazie!!crepi!

  • Reply Anna 2 settembre 2016 at 19 h 03 min

    Che invidia, per gli ultimi punti… Parlate voi con la Lorenzin!

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