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Disneyland #1: una serie a puntate

15 aprile 2015

Mi sembra quasi indispensabile un post in più puntate su Eurodisney (sì io lo chiamo ancora così, anche se, vista la fama ormai pessima del suffisso Euro, è diventato Disneyland Paris). Personalmente ci sono stata tante volte in questi 12 anni, di cui una incredibile con il parco completamente privatizzato per l’azienda di mio marito, momento che è subito entrato nella top ten dei giorni di culo pazzesco della mia esistenza. Sempre personalmente se potessi, io non è che mi trasferirei à Eurodisney: io vorrei proprio vivere in un mondo che FOSSE Eurodisney. Ma questa è un’altra storia che magari è meglio raccontare a una psicologa, e a una brava.

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 Mi scuso fin da ora per la lunghezza di questo post. Dovevo essere al bagno quando hanno distribuito il dono della sintesi. Bando alle ciance, ecco alcuni consigli per il vostro soggiorno-giornata a Eurodisney. Sono in ordine rigorosamente sparso e sono quelli che ho tratto come conseguenza della mia ultima visita da Topolino, con la quattrenne. Nelle prossime puntate, ce ne saranno sicuramente altri e diversi.

  • con bambini sotto i 5 anni, vi consiglio di cominciare da Fantasyland. Sarà lì che avranno accesso alla maggior parte delle attrazioni (l’accesso è stabilito in funzione dell’altezza dei bambini) e che troveranno i personaggi che in genere amano a quell’età: Peter Pan, le principesse varie, Small World, Topolino, il castello di Aurora, la nave dei pirati, etc.
  • ça va sans dire, ma scegliete se potete un giorno infrasettimanale, in una mezza stagione tipo primavera o inizio autunno contando su una bella giornata. Altrimenti oltre a voi ci sarà l’equivalente degli abitanti di Pechino, in versione isterica però. Attenzione: informatevi qui sul calendario delle vacanze scolastiche francesi, perché in quei periodi, anche durante la settimana ci può essere il pienone.
  • se il vostro portafogli ve lo consente e sapete che la vostra visita sarà unica, comprate il biglietto FastPass che vi consente di saltare le code. Io e la quattrenne abbiamo aspettato DUE ore per 5 minuti di foto con Topolino, per esempio. E c’era chi sfidava la ratio umana, aspettando 5 ore (giuro) per vedere le principesse Disney. Quel sant’uomo di mio marito ha fatto un’ora e mezzo di coda (all’aperto a dicembre) perché la miss contemplasse Rapunzel un nanosecondo, prima che ella andasse in PAUSA. Sì, le principesse Disney vanno in pausa (e probabilmente hanno anche un sindacato). Immaginatevi lui, con barba da hipster, in mezzo a bimbe esaltate vestite di rosa fluo, e mamme con macchina fotografica, thermos di caffè e alcune, la parrucca di Rapunzel. E’ una brutta scena? E’ una brutta scena.
  • in alternativa, vi consiglio di arrivare all’ora di apertura per cominciare le file. A una certa ora non ve la sentirete di spararvi le famose 5 ore e le vostre creature saranno talmente affrante da spezzarvi il cuore e costringervi a comprare l’incomprabile (vedi post-scriptum).
  • le file alternate (perché le file in un modo o nell’altro dovete metterle in conto) sono un’altra buona soluzione. Uno si piazza da una parte e l’altro dall’altra con la prole e poi ci si raggiunge appena finita un’attrazione. Servono un marito hipster e paziente e/o un’amica invasata quanto voi e i vostri figli.
  • se potete, portatevi dietro pranzo, merenda e snack vari. Per due ragioni: la prima è che dovrete altrimenti lasciare giù un rene per un hot-dog. La seconda è che nelle file dei ristoranti di Eurodisney ci si può invecchiare. Se proprio non potete-volete, ecco un suggerimento che ho scoperto per caso: andate al ristorante (e anche aux toilettes se per quello) durante le sfilate (ce ne sono 4 al giorno). Mentre saranno tutti lì come cretini a cercare di scorgere un orecchio di Pippo o una tetta di Elsa, voi lascerete sempre un rene per un hot-dog, ma molto velocemente. A pranzo finito, sarà il vostro turno di essere i cretini alla sfilata.
  • sempre per ste maledette file, che ora vi sognerete anche la notte, esiste questa fantastica App che vi darà in live il tempo di attesa per ogni attrazione. Strategico per distribuirsi in conseguenza.
  • se arrivate in macchina, il parcheggio è molto vasto e c’è da camminare un po’ per raggiungere il parco in sé (prima si passa dai ristoranti e hotel vari), vi consiglio quindi di “salire” il più possibile per cercare un posto, se non volete al ritorno trascinare i vostri figli per i capelli e tutta la paccottiglia varia e colorata (e pesante) che avrete sicuramente finito per accumulare.

To be continued!

3619645547_d1f1e40678_oPost-scriptum: attenzione, allerta dono soprannaturale dei bambini: non si sa come, essi riescono a iniettarsi delle paillettes nelle pupille che BRILLANO nel momento esatto in cui entrate a Disneyland, e soprattutto davanti al tappeto di ninnoli, giochi, pupazzi e vestiti di ogni genere e fattura dei personaggi Disney. E che non vuoi far brillare le pupille di tuo figlio? NO, se per farlo devi vendere un rene in cambio di un vestito di Elsa, Anna, Olaf, La Bella e pure la Bestia.

E se in quel preciso istante, la magia di Disney farà sembrare tutto più bello e te più buono, se ti sembrerà che, senza l’ombra di nessun possibile dubbio, tuo figlio sarà più felice con quel vestito/costume, e che a casa non correrà più ma volerà, non griderà più ma cinguetterà, sempre con sti occhioni iniettati di paillettes, ecco ti giuro e spergiuro, presto quel costume di velluto brocantato degno di Chanel sarà appallottolato in un angolo sotto la scatola dei Lego, o peggio, indossato da Lea l’orsa Bianca a grandezza naturale, che vive sotto il letto. E tu avrai un rene in meno, anzi due perché l’altro l’avrai lasciato al famoso banco degli hot-dog…

By La Brune

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2 Comments

  • Reply roberta 17 aprile 2015 at 16 h 17 min

    aah! Troppo vero! Mi permetto di aggiungere che una delle mie principesse una volta giunta al tanto sognato Disney si è addormentata. É forse svenuta per l’emozione? Ho promesso quindi loro di riportarle al castello come regalo per la maggiore età. A suivre donc…!

  • Reply Engue 22 aprile 2015 at 12 h 48 min

    E vero che Fantasy land con bimbi picolli (-5 anni) e giusto. Its a small worl e la cosa facile da fare

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