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Il trenino rosso rosso

3 ottobre 2018

Capita anche a voi di passare l’estate a fare mille programmi per “la rentrée” e di ritrovarvi a fine settembre senza aver combinato niente, a corto di idee e fagocitati dalla routine?

Eccovi allora uno spunto per un weekend autunnale diverso dal solito che potrebbe accontentare i gusti di nonni, genitori e bambini.

Il trenino Rosso del Bernina, il più alto treno di montagna d’Europa, é un classico intramontabile che tutti abbiamo sentito nominare almeno una volta nella vita, frequentato da turisti di tutto il mondo (nel nostro vagone abbiamo incontrato spagnoli, francesi, inglesi e persino neozelandesi!).

Diverse agenzie organizzano il percorso (che si può iniziare in vari punti del tragitto, variando così la tipologia del viaggio) ma basta sfogliare un po’ di siti e blog specializzati per farsi un’idea precisa di tutto.

Noi abbiamo deciso di dormire il sabato notte a Tirano, cittadina valtellinese di confine, in un albergo che si trova proprio nella piazzetta di fronte alla piccola stazione da cui parte il Bernina Express.

Perfetta la posizione e ottimo il ristorante che, oltre ad essere dotato di seggioloni, offre un menù tipico valtellinese di qualità (i pizzoccheri sono da urlo!).

Partenza in trenino domenica mattina alle 10, tra l’eccitazione dei bambini più grandi e – ammetto – un filo di paura di noi genitori sulla gestione dei più piccoli.

E’ evidente che il percorso sia più adatto a bambini già grandicelli ma con qualche accorgimento si possono intrattenere bene anche i fratellini minori.

Innanzitutto fondamentale é prenotare il treno con le carrozze panoramiche: con un piccolo supplemento di prezzo si potrà godere della vista mozzafiato dei paesaggi che si incontrano lungo il tragitto grazie alle ampie vetrate a cupola da terra al soffitto che catturano l’interesse anche dei più piccoli.

Il percorso dura 2h30, passando dal centro di Tirano ed arrampicandosi su per le montagne fino ad arrivare all’Ospizio Bernina (a 2253 metri di altitudine), luogo di incredibile bellezza davanti al ghiacciaio che si riflette nelle acque limpide di un lago.

E poi giù, scollinando il passo lungo la vallata dell’alta Engadina si arriva a Pontresina e infine St Moritz, tappa finale del nostro viaggio!

Se il tempo lo permette l’ideale é organizzare un pic nic a bordo lago (che si trova esattamente davanti alla stazione!).

Diversi alberghi, fra cui il nostro, forniscono il pranzo al sacco, grandissima comodità che evita di doversi infilare con tutti i bambini in qualche costosissimo bar del centro di St Moritz.

Prenotate con largo anticipo: il trenino é sempre pieno!

By La Blonde

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