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10 buoni motivi per trascorrere l’estate con i bimbi in montagna

31 luglio 2015

Sul tema « montagna VS mare » ci sono due opposte scuole di pensiero piuttosto agguerrite l’una contro l’altra : quelli che, con piglio sicuro e lievemente snob, ti dicono che « no, io in montagna d’estate non ci metto piede, una noia… » e quelli che, invece, « vuoi mettere il relax di un bel pic nic sul prato col profumo di pino e di sterco di mucca rispetto a tutta quella sabbia che ti si appiccica addosso ? ».

Bene, io ammetto di appartenere alla seconda pur amando terribilmente il mare ed avendoci appena trascorso un mese di gran divertimento con le mie bambine fra tuffi in piscina e mangiatine di pesce.

E i 10 motivi per preferire (o, perlomeno, non disdegnare) una vacanza estiva in montagna con i bambini ve li spiego subito.

1) Il sonno :

Avete presente quelle notti estive al mare in cui, se non siete già stati svegliati dalle perfide zanzare sbucate dal nulla non appena avete spento la luce del comodino, vi girate e rigirate nel letto madidi di sudore ? E tutte quelle sveglie notturne dei vostri adorabili angioletti in preda ad attacchi convulsi di sete o a sonni agitati per via del troppo sole che ha battuto sulle loro testoline ?

Dimenticatevelo in montagna.

Qui, accoccolati sotto ad un morbido piumone, farete sonni da favola. Persino la mia « terrible2 », nota per avere un orologio biologico fermo alle 7 del mattino a prescindere dell’ora in cui é andata a nanna, si spara sonni da 11 ore ininterrotte.sm_zs

2) Le faticacce fisiche :

Vi ricorda qualcosa questa sequenza ?

Arriva alla spiaggia ( e già a questo punto sei stanco), monta ombrelloni e tendine, stendi gli asciugamani, ri-stendi gli asciugamani nel frattempo riempiti di sabbia dai dolci piedini dei tuoi dolci bambini, metti il costumino, spalma la crema, metti gli occhiali, togli gli occhiali per pulirli dalla crema nel frattempo ivi spalmatasi, sciacqua la creatura che, con la crema appena messa, cade rovinosamente sulla sabbia ed inizia ad urlare per essere ripulita, ri-spalma la crema, metti i braccioli, gonfia uno zoo di animali, gettati in acqua, trascina i tuoi bambini e tutti i loro amici sul canotto biposto carico peggio di una nave profughi, arranca fino alla boa e fagli fare salti e tuffi a ripetizione, torna a riva e cimentati in castelli di sabbia da Guinnes, rifocilla le creature con la frutta precedentemente tagliata e lavata, ri-sciacqua la frutta caduta nella sabbia, smonta gli ombrelloni e le tendine, lava i giochi impiastricciati di sabbia, fai la doccia alle creature, ri-metti il costumino pulito, ri-avviati verso la macchina e, con 40° interni, bruciati le chiappe sul sedile rovente ed ustionati le mani sul volante….Potrei andare avanti ancora, ma non vi direi nulla di nuovo. E questa é solo la mattina !!!

E se vi dicessi che in montagna tutto questo sarà solo un ricordo lontano ?

Qui li vestirai una volta al mattino, se proprio vorrai gli spalmerai un velo di crema sul viso e non ci penserai piu’ fino a sera quando un bagnetto rilassante laverà quelle ginocchiette verdi di prato.

Si, ok, direte voi, gli sbattimenti di noi genitori saranno inferiori in montagna ma cosa gli fai fare tutto il giorno ?

1000 cose belle, sane e semplici.

3) Giocare. Troppo spesso sottoponiamo i nostri figli a mille attività organizzate e ci dimentichiamo che il modo per renderli piu felici é lasciarli liberi di giocare. A cio’ che vogliono, con poche cose. Se li lasciamo liberi ci stupiranno per cio’ che sono capaci di inventarsi. In montagna questo viene piu’ semplice. Inventarsi delle avventure sotto agli alberi alla ricerca di fiori, more, mirtilli. Improvvisare un ristorante con i pentolini pieni di foglie e di pigne. Andare in bicicletta. Rincorrersi con gli amici. Giocare a nascondino. Basta avere un prato e il gioco é fatto !

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4) Passeggiare e picniccare.

A seconda dell’età dei bambini la montagna ci permette di fare passeggiate piu’ o meno impegnative…ma che soddisfazione per loro, e per noi, arrivare in fondo alla gita, fermarsi in riva al laghetto blu in alta quota o in mezzo a un pratone di margherite e mucche. E li’, sdraiati sul plaid, tirar fuori i panini, le uova sode con la maionese, la tavoletta di cioccolato e la borraccia di acqua ghiacciata. Le gambe pesanti e le guance rosse e accaldate. E quella bella sensazione di sapere che la discesa sarà piu’ veloce e meno faticosa.

5) Fare sport e giochi allaria aperta.

Da quando hanno 6 anni ci si puo’ davvero sbizzarrire iscrivendoli a corsi di tennis, di equitazione (giri in pony per i piu’ piccolini), di arrampicata. Si possono affittare mountains bikes o insegnargli i primi rudimenti del golf. Andare alla pesca sportiva e portare a casa una trota da cucinare la sera.

O, in alternativa, perché disdegnare il caro, vecchio e sempre apprezzato parco giochi ? Sarà pur sempre la stessa solfa ma almeno la vista sarà mozzafiato !

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6) Ricche merende senza sensi di colpa.

Perché dopo che hai fatto una gita ti puoi permettere di tutto, persino quella cioccolata calda con panna che erano anni che ti sognavi, un bel cono gelato tre gusti o quelle buone crostate di mirtilli fatte in casa con un panetto di burro (quello bello grasso fatto con il latte freschissimo delle mucche che pascolano di fronte a casa tua). Se non é natura questa !

7) Il buon cibo.

Penserete che io sia fissata col cibo (e in effetti non ci andate lontano!), ma per me montagna = bbq – raclettebourguignonne – polenta concia e salsiccia – salamino e vino rosso e quelle baite in legno col profumo di brace che si sente fino in strada. Datemi questo e farete di me una donna felice.

Anche perché é risaputo : l’aria di montagna fa venir appetito. Ora, se cio’ puo’ rappresentare un problema per la nostra linea, é tanto di guadagnato per i nostri figli che, dopo una giornata all’aria aperta, spazzoleranno di gusto tutto quello che avranno nel piatto.menu_degustazione_toscanoIMG_6679

8) Il mercato. IMG_6696Si, in montagna é un rito. « Il mercato del… » (dalle mie parti é il venerdi) é il luogo dove si fanno piu’ PR di tutta la vacanza. Se conosci qualcuno qui di sicuro lo incontrerai e ci farai quattro ciacole. Dove vado io, poi, nel giorno di mercato c’é un tratto di prato destinato alle bancarelle dei piccoli. Una distesa di copertine su cui i bambini dispongono il mercatino delle proprie cose usate (sapientemente orchestrati dai propri genitori cui non par vero di disfarsi di mille inutili cianfrusaglie) . Ci puoi trovare di tutto, dai vecchi giochi ai vestiti, per pochi centesimi di euro.

9) Il cinema. Una vera istituzione in montagna che ti facilita la vita nelle giornate estive di pioggia e persino durante l’anno, quando potrai permetterti di rimandare la visione di molti film « perché tanto li vedremo in montagna quest’estate ! ». Qui dove sono io quest’anno lo hanno chiuso e la rivolta dei villeggianti é a tal punto accesa che si firmano petizioni per la riapertura persino dal macellaio (secondo fulcro di PR della vacanza dopo il mercato).

10) Il relax. IMG_3184E visto che non esistono solo i bisogni dei bambini in vacanza, ecco dove in montagna i genitori possono trovare una bolla di pace e relax : nei centri benessere ! Io, manco a dirlo, sono una fan. Ogni estate mi ritaglio dei momenti per un bel massaggio rilassante (d’inverno dopo lo sci il massaggio con le pietre calde é il top !) e per un percorso benessere tra sauna, idromassaggio e bagno turco. Un vero toccasana per il corpo e per la mente. Generalmente quasi tutti gli alberghi di montagna hanno un centro benessere al loro interno. Quest’anno, dove sono io, hanno aperto la piu’ grande struttura dedicata al benessere del nord Italia…la provo al piu’ presto e vi faccio sapere !

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Vi ho convinto ? Ora sono curiosa di sapere cosa preferite, mare o montagna ? Che l’annosa discussione abbia inizio !

By La Blonde

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