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Les Ateliers du Bac: la scelta di Caroline

25 maggio 2015

Caroline é la giovane mamma di due baldi giovanotti di tre e sei anni e per dieci ha lavorato nel marketing di una nota multinazionale francese, barcamenandosi, come ogni mamma-equilibrista, fra casa e ufficio.

Ma c’é sempre stata una cosa che a Caroline veniva meglio di tutte le altre…organizzare, nel poco tempo libero che le rimaneva, festicciole e laboratori creativi per i suoi bambini.

Fu quando le altre mamme iniziarono a chiederle di organizzare anche le feste dei loro figli che Caroline capi’ che, forse, questa sua passione poteva essere trasformata in un “vero” lavoro e, così, si ripromise che se avesse trovato il luogo adatto, à coté di casa sua, si sarebbe lanciata in questo ambizioso progetto.

Il luogo é arrivato due anni fa, e che luogo! Una piccola corte interna ad un bellissimo palazzo nel cuore di Parigi (69 rue du Bac), tutta completamente da ristrutturare e…. a tre minuti da casa!

PRESO!

Un congedo aziendale di due anni per creazione di impresa, un diploma di formazione (BAFA o BAFD) e un progetto pedagogico – questi ultimi requisiti entrambi necessari in Francia per mettere in piedi attività in cui si accolgono i bambini (ACM) -, tanta buona volontà ed ecco che a settembre dello scorso anno nascono LES ATELIERS DU BAC, uno spazio polifunzionale e modulabile che accoglie grandi e piccini per eventi, laboratori, corsi e tanto altro.

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Una storia: da questo parte sempre Caroline per sviluppare i suoi laboratori, “perché raccontando una storia puoi far fare ai bambini tutte le esperienze manuali e creative che vuoi!”.

Ad esempio, durante il laboratorio “Sherlock” Caroline proporrà ai bambini un piccolo racconto “giallo” coinvolgendoli, man mano che la trama avanza, in varie esperienze pratiche e creative, come ad esempio prendere le impronte del ladro (e li’ tutti i bambini intingeranno il loro ditino nell’inchiostro simulando la pratica del vero detective), o fare un disegno con l’identikit del criminale.

I bimbi verranno, cosi’, coinvolti, durante lo stesso atelier, in momenti di danza, musica, arti plastiche, bricolage, cucina…senza nemmeno rendersi conto del tempo che passa.

Tutto cio’, poi, puo’ essere fatto in lingua inglese durante gli ateliers full immersion nei quali Caroline viene affiancata da un’animatrice anglofona che coinvolge i bambini in diverse attività e giochi, non prima di aver fatto tutti insieme una golosa merenda. Vi basti sapere che le mie creature, prontamente iscritte, aspettano con ansia che arrivi il martedì pomeriggio (non ho ancora capito se per mangiare la torta al cioccolato o per partecipare all’atelier)!

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E se il vostro problema é l’organizzazione dell’accompagnamento del vostro bambino all’atelier… RISOLTO: Caroline ha pensato di semplificare la vita di noi mamme predisponendo un servizio di ramassage a scuola (esclusivamente nel 6ème o nel 7ème arrondissment e con un piccolo supplemento di prezzo).

Ma, gli Ateliers du Bac sono anche altro: quando non sono occupate dai bambini (che fortunatamente passano la maggior parte della loro giornata a scuola!), le tre sale possono essere affittate, chiavi in mano, per eventi, feste, seminari, start up aziendali, mercatini di baratto, corsi di yoga, temporary shop, e tutto ciò che vi viene in mente.

…Si, é venuto in mente anche a me: e se ci facessimo un evento-lancio di Andiamo Mamma, cosa ne dite? Vi terremo informate.

Probabilmente Caroline lavora più adesso di prima ma, senza dubbio, lo fa per vera passione e con una flessibilità di orari e di organizzazione che, a mio avviso, é impagabile.

Perché non dobbiamo mai dimenticare la perla di saggezza scritta sulla mia nuova tazza: Un rêve ne demande qu’à être réalisé!

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LES ATELIERS DU BAC

69, rue du bac
75007 Paris
Métro : rue du bac (ligne 12)

TELEPHONE
01 45 49 92 61

 

 

 

By la Blonde

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1 Comment

  • Reply Istituto Italiano di Cultura e altri indirizzi utili per expat nostalgici – 1 giugno 2015 at 8 h 49 min

    […] Compagna di Merende n°1 si appresta a frequentare l’atelier di inglese (di cui vi ho parlato qui), io e CdM n°2 (abbreviamo che é meglio) varchiamo la soglia di questo importante palazzo – […]

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