RIFLETTIAMO!

Mamma o Maman ? L’esperienza di Nini, la nostra mamma di dicembre !

28 dicembre 2015
Per la nostra rubrica “Mamma o Maman”, incontriamo oggi Nini, cara amica, mamma italiana torinese, a Parigi da 10 anni.
Ciao Nini, da chi é composta la tua famiglia?
Filippo, il pater familias; io, la maMMa, Carlo di 7 anni, Emilia di 5 anni e Emanuele di 3 anni.
In che quartiere abitate?
Abitiamo nel 17 arrondissement, un quartiere borghese, poco turistico e molto familiare. La posizione è assai comoda perché si trova a nord, sopra l’Etoile. Siamo vicini al Bois de Boulogne e al Parc Monceau, due « perle » verdi della città
La vostra giornata tipo.
La giornata tipo durante la settimana inizia con una sveglia a 100 decibel perché siamo una famiglia MOLTO dormigliona. I due grandi, per fortuna, si lavano e vestono da soli, con risultati sovente esilaranti… Emilia vuole sempre e solo mettere la gonna e ci abbina magliette golf e collant di ogni genere. Una volta é uscita con il kilt, la maglietta di Star Wars (fregata al fratello) e delle calze lunghe un po’brillantinate…. Vivianne Westwood ne ha di strada da fare!
Il piccolo bisogna ancora placcarlo per vestirlo!
Colazione tutti assieme, denti, giacche e via a scuola. Da quest’anno abbiamo il lusso di portarli tutti nella stesso istituto, per cui l’affaire est reglé nel giro di una decina di minuti.
Dopo la scuola ci sono le attività, sportive, linguistiche o artistiche dopodiche’ COMPITI, cena e nanna con lettura di una storia (io) o racconto inventato di sana pianta del pater familias.
Il venerdi sovente abbiamo la sessione « film en famille » che in pratica vuol dire mangiare tutti e 5 pop corn e pizza davanti ad un film adatto a grandi e piccini. Siamo molto appassionati di Louis de Funes e Harry Potter ma presto li introduiremo agli « spaghetti western » con Bud Spencer e Terence Hill.
Dove ti piace portare i bambini durante il fine settimana?
Il sabato e domenica le cose cambiano, come ho detto/ scritto prima siamo molto dormiglioni e i nostri geni si sono trasferiti a 2 su 3 figli, non tutti sono perfetti… In pratica apriamo gli occhi verso le 9 e se il lettone non viene invaso riusciamo a toccare terra verso le 9.30.
Poi c’è il mercato, la spesa per la settimana, le feste dei bambini. Qui a Parigi i bambini hanno un’agenda da ministro e quando i bambini sono 3 si passano i pomeriggi del sabato ad accompagnarli e riprenderli a destra e manca.
Sfiniti dalla maratona del sabato cerchiamo di uscire con amici, farci una cinema o una cena romantica a casa. La domenica é dedicata ai compiti, al riposo e ai giochi in famiglia.
Mi impegno a portare i miei figli al museo, al teatro, al cinema o ad un concerto almeno due volte al mese.
Per i concerti consiglio vivamente « Les marmots à Gaveau ».
In che lingua parlate a casa? E i bambini fra di loro?
In casa si cerca di parlare italiano, siamo una coppia italiana e ci teniamo che i nostri figli mantengano viva la loro cultura. Tra di loro parlano un misto delle due lingue. I risultati sono esilaranti. I giochi sono « lourdi » (pesanti) ; i fratelli fra loro si « tappano » (picchiano) e si « volano » i giochi (si rubano).
La scelta della scuola: pubblica o privata?
Noi abbiamo scelto una piccola scuola privata vicino a casa. Perché ? Semplicemente perché anni fa incontrai per strada a Parigi per caso una vecchia amica d’infanzia francese che mi lodo’ questa scuola, per cui quando abbiamo dovuto decidere non c’è stato neanche da scegliere !
La scelta di lavorare: un modo per essere maggiormente accettate socialmente?
Ho smesso di lavorare pochi mesi dopo la nascita di Carlo perché la società per cui lavoravo falli’ rovinosamente. Ho riniziato un anno fa e lavoro part time; è per me un modo per cambiare aria. Avevo proprio bisogno di qualcosa di nuovo e di competamente diverso ; il part time si addice molto ad una mamma che non vuole lasciare il nido. Mi sto rendendo conto che pero é una libertà condizionata…
Lo svezzamento: all’italiana o alla francese?
Non so quale sia la differenza. I miei sono cresciuti a Gallia e a partire dai 3 mesi pappette a volontà. Non è mai mancata la mela grattuggiata, cosa che pare qui in Francia non sia conosciuta. Da noi si chiama « pomme grattà », per rivenire al bilinguismo!
A tavola cucini piatti più italiani o francesi?
Mano a mano che stiamo qui introduciamo piatti francesi, diciamo che dopo 10 anni siamo 80% italiano e 20%francese. Il nostro repertorio d’oltralpe annovera : vichyssoise, flamenkueche o quiche, blanquette de veau, foie gras e ostriche per citarne alcuni.
Svelaci una ricetta “bomba” con cui fai la gioia dei tuoi figli.
Carlo e Emilia mangiano tutto, Emanuele invece è piu rompino e odia la verdura tranne i broccoli. La ricetta bomba è presto detta : pasta ai broccoli con tanta pasta d’acciughe e una testa d’aglio !
Vacanze: in Italia o in Francia?
Italia e più in giù si va piu’ siamo felici ! Vogliamo il caldo, toglierci l’umidità dalle ossa dopo mesi di pioggia ! Quest’anno siamo stati in Puglia e ci siamo fatti una foto davanti al termometro della macchina che segnava 40° !!!
Al ritorno da un viaggio in Italia la macchina é carica di….
Olio, vino, biscotti, libri e quei vestiti che in Francia ci rendono un po’speciali, molto italiani.
Come avete vissuto queste settimane di attacchi a Parigi? Hai spiegato qualcosa ai ragazzi? Se si, come?
Abbiamo dovuto parlarne ai grandi. Abbiamo riassunto la questione con poche parole ben pensate ma gli abbiamo detto che potevano farci domande, chiederci chiarimenti, avremmo cercato con loro di capire laddove possibile.
Dopo due giorni Emilia mi ha chiesto di raccontarle « quel film che hai visto alla tele qualche giorno fa. Quello della gente che entra in una sala di concerti e fa del male ». Dopo averle ripetuto che non si trattava di un film ma della verità ho voluto sottolineare che il Dio per il quale questi uccidevano non era Allah, che è buono. Mi ha interrotto e mi ha detto : « Quei signori non credono in nessun Dio, loro credono nel Diavolo ! »
Affaire reglé, ha capito tutto.
Ti é mai capitato di voler tornare a vivere in Italia? Se si, perché e dove andresti a vivere?
Ogni tanto ci penso, col cuore andrei a Torino, la mia amata città ; con la testa andrei a Milano, piu’ pragmatica, e con gli occhi andrei a Roma. Per questo rimango a Parigi. A Parigi c’è un po’ di Torino, Milano e di Roma…!
Ti senti più mamma o maman?
Io sono la Mamma ! Anche se mi sento un po’ francese; per questo cerco di dare autonomia controllandoli ma cercando di non farmi vedere. Al parco spesso mi porto un libro e mi metto in un angolo. Francamente non sono mai riuscita a leggere tutta una pagina, ma ci ho provato !
Due insegnamenti da rubare alle mamme italiane e due alle mamme francesi.
L’ insegnamento delle mamme italiane: far passare l’amore anche attraverso la cucina. In Francia la cultura gastronomica familiare e l’amore che si puo’ trasmettere cucinando per i propri cari sono sentimenti quasi spariti. I miei figli quando vanno dagli amici mangiano un sacco di roba surgelata…
Le mamme francesi dovrebbero anche occuparsi dei loro figli al parco, smettere di legger il libro o di parlare con un ‘amica (…mi sto contraddicendo ?….) e guardare che il loro bel Augustin che si sta mangiando la sabbia del bac à sable, mentre Alix lancia palate di sabbia!
Le mamme italiane invece dovrebbero proprio imparare dalle mamme francesi a trattare i figli da grandi, a cercare di essere presenti senza essere sempre d’aiuto. La mamma francese é presente, eccome, ma raramente si sostituisce al figlio se questi ha un problema. Lo inicta, lo incoraggia a provare.
Insomma abbiamo tutte da imparare, ma siamo anche tutte buone maestre di vita. Non é tanto la differenza tra Francia e Italia, piuttosto una diversa ricerca della felicità per i nostri figli.
GRAZIE!!
By La Blonde

La Blonde

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2 Comments

  • Reply Auria 5 gennaio 2016 at 13 h 51 min

    Je découvre ton blog et j’adore.
    Mamans française en Italie, je suis l’autre version de la Mamma-maman parisienne.
    La phrase svezzamento alla française ou l’italienne me plait! Vivant en Italie, j’ai appliqué la technique italienne parce-que je n’en connaissait pas d’autre! Le sevrage à la française comment est-il fait?

    • Reply la Brune 5 gennaio 2016 at 14 h 04 min

      Grazie per i complimenti! Dovremmo fare un gemellaggio di blog 😉
      Sullo svezzamento alla francese, abbiamo scritto questo: http://andiamomamma.com/svezzamentoallafrancese/. Et n’hésites pas à nous mettre ton avis en commentaire si tu le sens, c’est un sujet qui a fait beaucoup débat!
      A bientôt!

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