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Musée de la Vie Romantique: un’oasi di pace

18 luglio 2016
È una perla, un’oasi di pace in pieno 9e arrondissement, denso e caotico. Se non ci siete ancora stati, approfittate di quest’estate per scoprirlo. Il Museo della Vie Romantique piacerà a voi, perché é piccolo, affascinante e ricco di quell’atmosfera intellettuale parigina unica. E a loro perché saranno catapultati in un angolo della storia evocativo e fervente, e potranno sfogare le loro gambette nel bellissimo giardino attinente.
Il Museo era la casa del pittore Ary Scheffer, costruita nel 1830 e diventata museo nel 1983. Ary era un pittore ma soprattutto un catalizzatore di talenti: alla sue feste e tra le stanze della sua dimora piccola ma elegante, sono passati George Sand, Chopin, Delacroix, Rossini, Listz, Dickens…. Il percorso della visita si articola intorno alle poche stanze della casa, e vi farà scoprire i bellissimi gioielli e mirabilia di George Sand, che diceva “Tengo solo agli oggetti che provengono da persone che ho amato”.
I più piccoli saranno affascinati da quest’atmosfera fanée, magari ancora di più se racconterete loro delle feste che dava il pittore o se mostrerete loro le “dendrite” di Georges Sand. La scrittrice praticava questa tecnica originale, che consisteva nel deporre del colore con il pennello sulla carta e schiacciare il foglio con altra carta assorbente umida. Ne risultavano delle macchie di colore nelle quali l’artista visionaria riconosceva paesaggi, boschi e laghi e che perfezionava in seguito. Da provare con i pargoli una volta tornati a casa, sia mai che vi scopriste un artista à la maison! Al piano superiore, nelle stanze accoglienti e cosy, con tende in stoffa che lasciano trasparire i raggi del sole, sono esposte le opere di Ary Scheffer e il suo cabinet. Tutto qui é evocativo, antico e romantico

 

Ultima tappa, forse la più piacevole e sicuramente la più attesa dai bambini, il poetico giardino nascosto accanto al museo. Potrete fare merenda, o un brunch o anche solo bere un thé nel salon de thé sotto la vetrata-veranda, e godervi i tavolini all’ombra degli alberi, circondati da fiori e piante ovunque e da una pace inimmaginabile nel cuore della caotica Parigi.
By la Brune

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