RIFLETTIAMO!

Di noi.

22 novembre 2016
C’é un momento ben preciso, tutto particolare. Non necessariamente bello. Ma particolare e irripetibile.
Sono le prime due settimane dopo la nascita di un figlio.
Il tempo si ferma. L’intorno é ovattato. La mente e il corpo protesi verso questa nuova creatura che, ancora con occhi increduli, fissi per 24 ore al giorno abbandonata e inerme tra le tue braccia, chiedendoti come potesse starci lì dentro.
In quel momento ti sembra non possa esserci altro spazio, nella tua mente e nel tuo corpo. E questo é disorientante. Quella che eri prima adesso non la ritrovi più. Non le gambe svelte per accompagnare le bambine a scuola, non le braccia forti per farle giocare, non la testa efficiente per pensare ai vestiti del mattino, alla merenda da mettere in cartella, alla spesa per la sera. Sei in una bolla, la testa sott’acqua a trattenere il fiato.
Persino le tue bambine ti sembrano diverse: i loro visini grandi, i loro corpi pesanti, le loro voci troppo forti e rumorose rispetto a quel ragnettino leggero e delicato che stringi tutto il giorno fra le braccia.
Si fa fatica. Non diciamoci palle. Tre sono più di due. E se già con due era abbastanza un casino, con tre si fanno i salti mortali e, talvolta, allo stremo delle forze, ti poni la fatidica domanda “avrò fatto bene? ce la faremo?”.
Pero’ devo dirvi una cosa: come ce la si gode al terzo figlio!manine
Ci sei già passata, suvvia, lo sai che é solo un momento e che, in men che non si dica, ti ritroverai a sgambettare veloce verso scuola e a fare ritorno a casa carica di sacchi della spesa. E sai pure che, non appena avrai ripreso completamente le forze, quei corpicini agili torneranno a sembrarti delle piume. Tornerai a incazzarti al mattino per fare veloce, a fare PR con le mamme davanti a scuola, a uscire a bere un bicchiere di vino con tuo marito sulle berges della Senna. Certo che lo sai, e allora ti godi il momento.
Ti godi queste manine piccole, con quelle unghiette perfette che sembrano uscite da una manucure. Ti godi queste coscette di pollo che ogni giorno si fanno più grassocce, ti godi le poppate anche se eterne, persino le sveglie notturne non ti pesano più di tanto, perché sai (questa sì che é una certezza) che é l’ultima volta nella tua vita, che sono gli ultimi sforzi di neomamma che ti concedi.
Che poi, anche queste coscette di pollo diventeranno gambette agili che si arrampicheranno sugli scivoli di mezza città e spingeranno veloci sui pedali di una bicicletta e, poi, gambe forti di ragazzo che attraverseranno il mondo con te e senza di te. E allora sì che saranno preoccupazioni….ma ci penseremo a tempo debito!
Per ora godiamoci questa ultima incredibile maternità.
By La Blonde

tete_02

 

 

 

You Might Also Like

4 Comments

  • Reply Paola 22 novembre 2016 at 13 h 38 min

    Congratulazioni!

    • Reply la Blonde 22 novembre 2016 at 15 h 27 min

      Grazie!!!

  • Reply Bianca 22 novembre 2016 at 13 h 56 min

    Piango. Faccio il terzo. Auguri Ale

    • Reply la Blonde 22 novembre 2016 at 15 h 27 min

      Grande Bianca. Ormai sono finiti i tempi dei CC di turno: ora dobbiamo figliare!! Ti aspetto al varco (e anche a bere un caffè quanto prima!)
      Baci

    Leave a Reply

    error: Content is protected !!